
Secondo me, il momento peggiore in qualsiasi situazione non è quello del dolore, ma quello dell'apatia.
Quando cominci a fare le cose meccanicamente, quando cominci a non provare più nulla che non sia un freddo distacco di fronte a ciò che ti sta succedendo.
Parli con le persone, continui a vivere la tua vita normalmente, ma senti che qualche pezzo del tuo cuore ha smesso di funzionare.
Non senti più nulla, è come se il tuo cuore si fosse circondato da una cortina di ferro che nessuno -nemmeno tu- riesce ad attraversare.
Tutto quello che la gente dice ti scivola addosso, ma questo non sempre è un bene... è come se sentissi le loro parole attraverso una gigantesca bolla di vetro: non ne comprendi realmente il senso, ma sorridi e annuisci, perchè ormai ti senti svuotata.
Quando vorresti piangere per sfogare il male che comunque, sotto la cortina, ti porti dentro, non ti escono neppure le lacrime, non senti quella lacerazione dolorosa ma insieme liberatoria: senti soltanto un grande intorpidimento, un fastidio che non ti sai spiegare.
Non è più un dolore disperato, che chiede aiuto, è un dolore sordo, pieno di rassegnazione, di chi ormai ha smesso di vivere per vivere, e ha cominciato a vivere per morire.
Qualcosa di difficile da sondare, perchè non vuoi nessuno al tuo fianco. Nessuno, tratti male chiunque cerchi di avvicinarsi.
Nei momenti di autoriflessione ti chiedi "Ma cosa desidero davvero? Di cos'ho bisogno?" E non riesci a risponderti.
Perchè in realtà non hai un desiderio, una forte necessità, hai soltanto una convinzione, e cioè che qualsiasi cosa tu in quel momento possa avere o possa fare, ti darà una gioia a metà, o un dolore a metà.
Perchè tu VIVI a metà.
E' la fase peggiore da superare... Ci vuole qualcuno che riesca a oltrepassare quella cortina, con coraggio, pazienza, ma senza mai cadere nell'insistenza.
Quando ci riesce poi è magnifico... ti senti rinata, pronta a goderti di nuovo tutto.
Però poi un giorno accade che per un certo periodo quella persona che era riuscita a farti provare sensazioni così belle si allontani da te, a volte proprio fisicamente e mentalmente, altre volte solo fisicamente per cause di forza maggiore.
E allora ripiombi nell'apatia, che seppure temporanea ti dà un insieme di sensazioni che ricordano la morte.
Perchè questo sentimento che consiste nell'assenza di sentimenti ti sta distruggendo, ma non ti distrugge come una ferita o come una fatica, ti distrugge come un cammino lento e straziante, che percorri ora dopo ora, giorno dopo giorno, senza mai trovare una via d'uscita.
15 commenti:
Ciao stellina ho presente quella sensazione ed è per questo che, purtroppo, dobbiamo appoggiarci solo a noi stesse. Sembra bruttissimo lo so... però è vero le persone "vanno e vengono" e non sempre per colpa loro. ci sono mille cose che posso portare chi ci vuole bene ad allontanarsi. Però dobbiamo trovare la forza per essere indipendenti è l'unica soluzione. il nostro stato d'animo e voglia di vivere deve dipendere solo da noi...
Pensaci, se ad ogni delusione affondiamo cosa ne ricaviamo? ci togliamo solo la possibilità di vivere altre cose positive in arrivo.
Mi rendo conto che quando si sta male qualunque cosa detta è poco efficace però fai un tentativo per lo meno...l'apatia è "la medicina" per stare ancora più male credi a me.
L'unico consiglio buono che mi viene in mente e che a me personalmente aiuta e di importi da sola di fare ogni giorno qualcosa ti dia l'impressione di non aver "buttato la giornata". tipo prepararti bene per un'interrogazione, vai a vedere un film al cinema, leggi un libro che ti piace...quando uno si deprime spesso lascia le cose a metà e gli sembra di buttare via le giornate cioè, non riesce a portare a termine le attività che incomincia quindi imponiti davvero di fare tot cose e falle.
Spero di non averti fatto un discorso troppo intricato e di esserti stata di aiuto...
ti abbraccio* Alice
Ho capito...
Sono in questi momenti che devi credere di più in te stessa, distaccarti dalla dipendenza che nutri nei riguardi di una persona importante, per camminare con le tue gambe. So che è difficile e fa paura il percorso della vita da attraversare, senza l'ausilio e la mano di un'altra persona che lo percorra insieme a Te.. Ma devi imparare e cominciare a camminare anche con le tue di gambe, tutto potrebbe essere per sempre come per un giorno, l'importante è non lascire che la nostra vita dipenda da qualcuno o qualcosa che, nel momento in cui si allontana, ci svuota e ci rende apatiche...
Stai compiendo il tuo viaggio, il tuo cammino è appena cominciato, d'altronde come il mio... , devi ancora imparare a cadere per poi rialzarti da sola.. Ora hai trovato quel qualcuno che ti regala emozioni, sentimenti, sensazioni importanti, sorrisi, lacrime di gioia... Ma , come ora, può regalarti anche solitudine e tristezza, devi imparare a convivere con entrambe le emozioni, quelle di gioia ma anche quelle di tristezza...
Ed è proprio nei momenti di tristezza che devi andare OLTRE quello che fisicamente non c'è...
Non sei sola, se vuoi e ti lasci andare, puoi trovare, oltre la persona che ti ama, anche chi saprà regalarti amore sotto un altro profilo, ma pur sempre importante e indispensabile come quello che provi nei riguardi del amore...
L'amicizia ad esempio è una forma bellissima, se pur diversa, d'amore.. Le delusioni anche quì, come nelle storie con i ragazzi, possono esserci e farci molto male ( e tu lo sai ), ma non per questo dobbiamo smettere di crederci e desiderare ardentemente di averne altre...
La solitudine ci culla, ci fa apparentemente "compagnia" , ci fortifica.. Ma ci lascia perennemente sole e ci svuota giorno dopo giorno..
Lo stai notando anche tu, se lui non c'è che cosa fai...????
Sola e depressa volteggi in questa bolla d'acua , che seppur fragile e delicata, scoppierà solo al suo ritorno........
acqua
A chi lo dici... sono un apatica quasi perenne, e a volte mi accorgo di essere nel punto zero.
Dammi il tuo contatto msn, ti prego. Abbiamo parecchie cose da dirci, lo sento.
Mi stava quasi venendo da piangere.
Sono le stesse sensazioni che sto provando in questo periodo. Non si sanno spiegare. E' un dolore sordo. Concordo perfettamente. Prima non facevi altro che piangere e poi ad un tratto,non riesci a fare nemmeno questo. Non hai più la forza di fare niente. Ti senti una fallita. Ti rassegni. Ma in fondo,in te,una piccola speranza c'è. Ti senti sul punto di cedere,ma cazzo questa è la mia vita. E per certi diversi dipende anche da me. Non posso farmela passare così velocemente ed in questo modo. Ma cosa voglio veramente? E' tutto così strano.
Ma io so che devo continuare a lottare. La mia forza di volontà non andrà a farsi fottere.
Non finirò per soccombere.
E' per questo che dobbiamo continuare a lottare. Dobbiamo andare avanti.
Proviamoci.
Non so se mi sono spiegata bene,nemmeno io mi capisco,perciò..
Cmq quando vuoi passa dal mio blog:
http://gioeana.blogspot.com/
hai estremamente ragione.. l'apatia è una delle cose che ti fanno stare peggio.. lo so bene.. anche io in questi momenti mi sento come se mi mancasse un pezzo di cuore..
è una sensazione per niente facile da sopportare..
Eppure questa apatia non sarà perenne..arriverà un giorno un'emozione imprevista/imprevedibile che ti travolgerà e trascinerà via e senza nememno accorgertene ritroverai il sorriso e il phatos che ora ti sembra perduto.
ne ho passati tanti di momenti di apatia e ti assicuro..se ne esce e se ne rientra..come una strada in montagna, sali, scendi, sali...solo la prossima volta che scenderai ne sarai più consapevole e più preparata!
Bacio, Lalla
Ciao, grazie per essere passata a leggere il mio blog!♥ E grazie per i complimenti! ;D
Spero che questo periodo di "ricaduta" nell'apatia, passi presto. In realtà sono convinta che ognuno di noi abbia un suo personale metodo di "elaborare" le situazioni difficili, quindi magari questa situazione si ripeterà ancora, anche quando sembrerà tutto finito... Però così saprai anche che, come prima, riuscirai a superarla...
In bocca al lupo
Greta
@Alice**: eccome se mi sei stata d'aiuto! Ho provato a seguire i tuoi consigli e devo dire che sono riuscita a vedere le cose da un'altra prospettiva... Da quando sono nata adoro far star bene gli altri quindi mi sono detta "se riuscirò a far sorridere almeno una persona al giorno vuol dire che non avrò buttato la giornata"... Grazie mille delle tue parole...
@mimì: Come sempre centri il punto... il problema è che solo di Lui mi fido realmente, non ce la faccio proprio a lasciarmi andare... Mi sento svuotata e mi sembra che nessuna delle persone che mi circondano possa davvero capirmi, a parte il mio ragazzo. Hai ragione tu, hai perfettamente ragione, ma nessuna delle amicizie che ho avuto sin ora mi ha regalato un "senso di appartenenza" che mi appagasse... forse sono fatta così, forse ho solo incontrato le persone sbagliate, chi lo sa.
@minerva: certamente, il mio contatto è sesy.forbidden_treasure@hotmail.com. Aggiungimi pure, se vuoi!
@Gìo: e invece ti sei spiegata benissimo! E mi hai anche regalato quel po' di speranza che mi stava abbandonando... Hai ragione, non dobbiamo mollare, NON SIAMO SOLE e possiamo farcela! Continua ad aggrapparti a quella speranza e a chiunque possa aiutarti... Io sto facendo così...
@FrammentoDiCristallo: certo, ti capisco... Quello che dobbiamo fare è trovare quel po' di forza per lottare... E' già un passo avanti! E finchè avremo la speranza, nulla ci sembrerà così insormontabile! ;-)
@Lalla: già, se ci pensi tutta la vita è un sali e scendi.. però io ogni volta che risalgo un po' poi scendo sempre più giù... ma pazienza, io non mi arrendo. Un bacio =*
@Greta: crepi il lupo! E comunque non c'è di che, il tuo blog è davvero fatto bene =)
Ho cancellato il commento che mi hai lasciato sul mio blog, non prendertela, non è per te. Ma non voglio che si sappia in giro che ho msn, non voglio che tutti mi chiedono il contatto...
Scusami!
A volte persone che non si conoscono hanno sorprendentemente tanto in comune...E' sorprendente .
A me fa piacere.
Grazie:)
@minerva: no, tranquilla, anzi scusami tu!
@mynameis: già, anche a me =)
Mi dispiace di averti rattristata tesoro, ma sono contenta che le parole della canzone ti siano piaciute, anche a me hanno colpito....
Mi sono ritrovata tantissimo in questo post, hai espresso in ogni dettaglio come mi sento! Per tanto tempo ho cercato di stordire il più possibile le emozioni per non sentire nulla e ci sono riuscita, non sentivo più gioia, dolore, ansia, solo il nulla e un vuoto immenso....Ma questo non è vivere, vivere è provare sentimenti, le emozioni della vita quotidiana, affrontare le piccole grandi difficoltà di ogni giorno, c'è una frase di Oscar Wilde che dice "Vivere è la cosa più rara del mondo, la maggior parte della gente esiste e basta, niente di più"....Questa frase mi ha fatto riflettere...
Ti mando un abbraccio fortissimo stellina e grazie per le riflessioni dei tuoi post, hai una sensibilità immensa!
@Aisling: grazie, cara! ^^ mi fai commuovere ;)
@Giulina: =)
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