
Oggi il mio ragazzo ha detto due cose molto sagge, che mi hanno fatto cambiare un po' la visuale delle cose.
Voglio condividerle con voi, penso siano utili a tutte quelle che come me stanno soffrendo e desiderano disperatamente uscire da questa cortina di ferro, che imprigiona e stringe, stringe sempre più.
La prima cosa riguarda esclusivamente il cibo e la mia insensata fobia d'ingrassare.
"E' come se il tuo corpo fosse una banca: tu sei in debito con lei di un sacco di soldi, che devi restituirle da molto tempo, e lei ti sta dando un ultimatum: o le restituisci almeno una parte di questi soldi, oppure ti toglie tutto ciò che ti è rimasto: la vita. Con questa barretta di cioccolato -me l'ha offerta lui dopo che mi è quasi preso un collasso- tu le restituisci solo parte del denaro, ma devi dargliene ancora per poter saldare il debito; per cui non ti farà ingrassare, semmai andrà a colmare la tua falla laddove ne ha più bisogno, ossia nel tessuto muscolare".
Solo l'odore del cioccolato mi dava la nausea, eppure l'ho mangiata tutta, quella barretta, pensando alle parole che mi ha detto e a quanto siano stramaledettamente sensate.
La seconda cosa invece riguarda proprio la lotta "positiva", quella che voglio intraprendere nonostante le difficoltà che mi si presenteranno.
"E' come se tu, accettando di mangiare un po' di più rispetto a ieri, avessi applicato un mattoncino per formare il primo gradino della scala che ti porterà "fuori". Domani ne applicherai un altro, e accettando di farti curare da uno psicologo ne applicherai altri ed altri ancora. Poi ci salirai sopra e sarai più in alto rispetto ai giorni precedenti. Può darsi che durante il percorso tu ne butterai giù quattro o cinque di quei gradini, ma l'importante è che poi tiri fuori la tua forza per ricominciare da capo a costruire la tua scala, e prima o poi ce la farai a risalirla tutta quanta. Io ti tengo sempre la mano, ma non basta: i gradini devi costruirteli da te, con tutta la forza che hai".
Ebbene sì, quella forza io ce l'ho. Quella forza tutte noi ce l'abbiamo.
Si tratta solo di convertirla verso qualcosa di buono, verso la via d'uscita.
Non sarà facile, ma sono pronta a costruire questa scala.
E poi, oltre alla sua mano c'è anche la vostra, a sorreggermi, e questo mi regala ulteriore forza.
Se accetto di cominciare la terapia, è in buona parte perchè mi sento in dovere di fare qualcosa: continuando a fare del male a me stessa, faccio del male anche a lui e a tutti quelli che mi vogliono bene. Tutto ciò che posso fare è accettare il loro aiuto, e parlare con questo benedetto psicologo. Se poi andrà male, ci penserò al momento del "fallimento". In fondo provarci non mi costa nulla, ed è sempre meglio che restare con le mani in mano.
Sperando di avervi donato uno spunto su cui riflettere, come ho potuto riflettere io, vi dò un bacino della buonanotte.
IlFioreDelMale
10 commenti:
Belle parole, davvero. Molto vere, anche per chi non ha problemi con il cibo.
Senti, ho bisogno di un favore: in questo periodo i miei lettori calano. Non è che potresti farmi un po' di pubblicità qua sul blog? Odio queste cose, ma ultimamente ho bisogno che qualcuno commenti le mie parole.
Baci
Minerva
Fleur ^.' (posso chiamarti così considerato che non conosco il tuo vero nome?)...mi hai lasciata senza parole; sia per il commento lasciatomi sia per questo post!
Sento e scopro giorno dopo giorno quanto tu sia una ragazza eccezionale, sensata, onesta e leale col mondo e, in fondo, anche con te stessa. E ti auguro tutta la felicità che possa esserci al mondo per ogni tuo giorno avvenire. Mi sono commossa leggendo le tue parole. La persona che hai accanto è un dono del cielo, un grande cuore... amatevi in maniera esagerata in ogni momento perchè insieme siete meravigliosi come un raggio di sole! ^_^
Lotta, piccola mia, combatti perchè la vita ti ama e sarà meravigliosa proprio come te se vi cullerete a vicenda!
Ti stringo fortissimamente sul cuore e un bacio grande...
Davvero belle, e sì, fanno riflettere molto. Ti consiglio di accettare il loro aiuto, non aver paura di deludere. In fondo, devi solo provare. Mi ha colpito molto una frase che mi hai detto un giorno, "Amo la vita,ma odio me stessa".
Potrebbero aiutarti.
Ogni tuo post racchiude in sè tanti frasi su cui riflettere, ed io li leggo molto volentieri. Mi piacerebbe sapere come finirà..
Devi riuscire combattere questa lottare personale.
http://www.gioeana.blogspot.com/
cucciola sai che anche mia mamma me l'ha detto alcune di queste cose...la strada sarà in salita...e può essere che salirai di tre gradini e che poi in un attimo scivolerai e ne scenderai 23 però l'importante è non smettere di salire mai...non so che dire...anzi...non so più che pensare...cmq tuo moroso ti vuole davvero tanto bene...credimi...
Parole molto sagge quelle del tuo ragazzo, da conservare nella mente!
Anch'io ci ho messo un pò prima di chiedere aiuto, pensavo di potercela fare da sola, pensavo che se stavo zitta il problema se ne sarebbe andato da solo,non bisognava pensarci, invece così era peggio... Fai bene a rivolgerti a uno psicologo, credimi,non me ne sono pentita e piano piano, mattone per mattone,riempirai gli spazi...
Un abbraccio!
Altro che un piccolo spunto su cui riflettere... questo è un GRANDE spunto! Grazie mille, davvero... Il tuo ragazzo ha centrato in pieno il bersaglio... Non è facile, certo, ma purtroppo le cose più importanti e più giuste nella vita non sono mai quelle più facili... Però sono anche quelle più giuste...
Mi è piaciuto tantissimo, tra l'altro, il discorso sui "mattoncini"... La paura lega al passato. Al non lasciar la strada vecchia per la nuova. Talvolta andare incontro ad un futuro sconosciuto fa così paura che sembra essere preferibile quello che è stato in passato, per quanto distruttivo potesse essere. Per questo lasciare il passato è così difficile. Perciò bisogna cercare semplicemente di muovere un passo dopo l’altro, piccoli passi, giorno dopo giorno. Ma siamo tutte umane, perciò, si sa, le ricadute ci sono/ci saranno. Il fatto che ci siano non significa che tutto il duro lavoro che si è fatto per arrivare fino a quel punto è stato inutile o è andato distrutto. Non significa che bisogna ricominciare tutto di nuovo da capo, perché quello che è stato fatto, in qualche modo, resta. Può essere usato come “rampa di lancio” per ripartire. Partendo da un’esperienza negativa, quale che sia, è maledettamente difficile raggiungere un traguardo positivo, perciò è naturale avere delle ricadute. Dunque bisogna semplicemente riconoscerle come tali e non demoralizzasi ma cercare di superarle. Se si capisce quel che si è fatto di sbagliato, si potrà evitare di rifarlo in futuro. Ci si potrà rialzare e dire “ricomincio da qui”. Pensala un po’ così: se vuoi andare da Milano a Napoli e, dopo aver percorso 300 Km, la tua auto ha un guasto e si ferma, non è che devi ritornare a Milano e ripartire di nuovo da capo per Napoli! Sei e rimani a 300 Km dal punto di partenza. Ed è da lì che ripartirai non appena la tua auto sarà stata riparata. Poi, può darsi che durante il viaggio si guasti nuovamente e dovrai fermarti ancora, oppure è probabile che abbia sete o debba andare in bagno e decidi di fermarti ad un Autogrill; e più volte ti dovrai fermare, più lungo sarà il viaggio, ma non dovrai mai ricominciarlo da capo! Si tratta solo di risalire in macchina e ripartire. Prima o poi arriverai sicuramente. E lascia che ti dica una cosa: non c’è niente di male nel fermarsi quante volte lo vorrai.
Credi più in te stessa che nei fantasmi del tuo passato. E non aver paura di fallire ancora. Rialzarsi è sempre possibile, qualora tu lo voglia davvero.
@minerva: Ma certo, ci mancherebbe altro! Il tuo è un blog molto interessante, e anche se non commento sempre, leggo tutti i post e li trovo molto belli, soprattutto quelli contenenti poesie ^^ Baci anche a te
@priccina: Sei tu ad avermi lasciata senza parole O___O non penso di meritarmi tutti questi complimenti, grazie! Hai ragione, la persona che mi sta accanto è veramente un dono del cielo, e non sei la prima a dirci che insieme siamo meravigliosi... noto anch'io che quando sono assieme a lui ho una luce diversa nello sguardo... auguro anche a te di amare e di essere amata da una persona speciale, perchè te lo meriti pienamente!
@Gio: Anche io sono ansiosa di conoscere l' "esito" di questa storia... perchè come ha detto qualcuna di voi, di anoressia o si guarisce o si muore. Spero vivamente di guarire, e questa mia speranza si estende anche a tutte voi che state vivendo le mie stesse sensazioni, le mie stesse paure. Un abbraccio forte!
@NORD: Ti credo, tesoro... e la tua mamma ha pienamente ragione. Bisogna sempre trovare la forza per risalire, anche se sarà difficile, anzi, le difficoltà rendono ancora più bello il traguardo che fanno raggiungere.
@Aisling: Non ho molta fiducia negli "strizzacervelli", detta all'americana, ma visto che uno dei miei tanti progetti per il futuro è di studiare psicologia, devo cominciare a rispettare il lavoro di queste persone, anche se ho avuto brutte esperienze con alcuni di loro... in fondo lo psicologo che vado a conoscere non mi ha fatto nulla, per cui non mi sembra corretto partire già col piede di guerra. Grazie dei consigli, spero di farcela ;)
@Veggie: Esattamente, la via più facile è il più delle volte quella più sbagliata. Anche io ho paura di lasciare la vecchia strada per quella nuova, è come se i DCA fossero una sorta di bolla di vetro che mi protegge dal mondo "là fuori"... come se fossero un mondo parallelo, tutto mio. Penso tu mi possa capire! E anche se mi sforzo di trovare le cause e delle possibili soluzioni, sono talmente intrappolata da una rete fitta fitta di manie, abitudini autodistruttive, che è difficile districarla e liberarmi.
Grazie a tutte voi per il sostegno e per tutti i complimenti... siete voi fantastiche, non io!
Un abbraccio
IlFioreDelMale
ciao! sei diventata una mia follower ed ora ricambio. Ho appena letto questo post ed ho pensato che il tuo ragazzo fosse molto saggio, peccato che per me ancora non sia giunta l'ora di restituire nulla al mio corpo ma di togliere, è ancora presto per me. Gli tolgo perchè glielo devo, se lo merita, l'ho costretto per 18 anni alle occasioni mancate.
un bacio
PS: ho ripostato che ho cancellato per sbaglio
@Love comes close: Mi fa molto piacere che tu mi segua, io ho letto alcuni post del tuo blog e mi sono rispecchiata in molte idee... non sai come ti capisco, io vivo un'altalena, da una parte la voglia di tornare a vivere normalmente e dall'altra parte la voglia di vedermi sempre più piccola, sempre più magra, di avere sempre più controllo sulla mia vita. Un abbraccio e grazie del commento
IlFioreDelMale
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