
Solo questa sensazione.
Disgusto, disgusto, disgusto.
Disgusto verso il cibo. E' due giorni che provo un senso di nausea di fronte al cibo e persino al suo odore, il che per una persona che adora cucinare è assai grave.
Oggi sono arrivata a pelo alle 200 kcal, ieri 250 (più tutto il the che ho bevuto).
Disgusto anche per questo. Perchè se mangio, mi sento in colpa, se non mangio mi sento in colpa uguale pensando a tutte le persone a cui mento spudoratamente.
"Hai fatto colazione?" "Sisì... ho bevuto il latte coi biscotti"
"Cos'hai mangiato di pranzo?" "Pasta al pomodoro e zucchine"
"Mangi qualcosa?" "No, ho già cenato a casa"
Disgusto verso me stessa. Mi sento SEMPRE inadeguata, ed un solo commento ha il potere di farmi sprofondare giù giù nel mio baratro.
Che alla fine è per me il luogo più comodo, il più confortevole.
Ora sentite la gigantesca CAZZATA per cui stanotte non ho dormito.
Tempo fa avevo tagliato i capelli al mio ragazzo, e lui mi aveva fatto i complimenti dicendo che ero stata molto brava, molto più della ragazza di suo fratello (che li aveva tagliati a suo fratello una settimana prima).
Ieri ero a casa sua e stavo parlando con la ragazza di suo fratello, lui arriva giù di corsa e chiede a lei: "Sei libera stasera per tagliarmi i capelli?"
Senza prima chiederlo a ME.
Deduzione del FioreDelMale: il mio taglio gli ha fatto altamente schifo ma non ha avuto il coraggio di dirmelo. Perchè non ha avuto il coraggio di dirmelo? Paura della mia reazione, o paura di ferirmi?
Come al solito,faccio finta di niente, sorrido e mi tengo tutto dentro, e riempio il mio stomaco di delusioni e di tristezza, invece che di cibo.
Che valore energetico avrà questo colpo al cuore? 800 kcal?
**Forse è per questo che non ho fame.**
Bene, per questo motivo -una CAZZATA!- ho pianto due ore stanotte, e mi sono addormentata alle 4.
Aumenta il disgusto verso me stessa.
Di cosa ho sofferto, in questi ultimi 3 anni? Anoressia. Autolesionismo. Attacchi di panico. Depressione. Insonnia. E sì, anche un paio di attacchi di binge e di bulimia. Bene. Non mi manca niente, insomma. Sono un caso disperato.
Mi vogliono portare dallo psicologo, non sanno che questo psicologo IMPAZZIRA', MI MANDERA' AL DIAVOLO.
Perche faccio proprio schifo. Sono ciò che si definisce una fallita.
Scusate per il post che fa un po' cagare il cavolfiore, ma è tutto ciò che provo ora.
IlFioreDelMale
8 commenti:
Tosoro mio, allora ci riprendiamo o no? che vogliamo fare? ^_^
...
se tu stessa ti ripeti che dentro sono cazzate le cose per cui piangi, ma perchè non mandare al diavolo tutto questo anzicchè pensare che potrebbe essere un ipotetico psicologo a mandarci te?...
suvvia, non sei fatta per esser triste, per rimproverarti di cose di cui non hai colpa...anzi, non sono neppure da poter essere prese in considerazione tale da portarti via i sorrisi, e la serenità...
Respira a fondo e...
pensa e rifletti bene che in fondo la vita non fa schifo è solo che... è difficile!
Ma tu li hai i numeri giusti per vivere al meglio...
credo in te, come molte altre persone che ti amano
Ti abbraccio forte Fleur ^_^ ... <3
No piccola. Tu non rimarrai a fluttuare in quel baratro. Perché anche se ci stai bene, ti senti in DOVERE di lottare come una gatta che difende i propri cuccioli. Tu non sei il brutto anatroccolo. Tu sei una fenice, che risorge dalle proprie ceneri. Perché tu saprai sfruttarlo a tuo favore, questo periodo nero. Saprai fare di ciò la tua grazia. Perché se non è oro tutto quel che luccica , tu non devi necessariamente luccicare. Tu puoi essere oro anche senza essere esile e perfetta. Shakespeare diceva che se non ci fossero le incrinature, non ci sarebbe la luce. E tu puoi restare una macchia di pioggia sulla carta, come una creatura ch'è passata e che è rimasta, seppur sottile e luminosa, ma non agli occhi di tutti.
Ti abbraccio
La tua anatroccola telepatica
non sei affatto una fallita ti sottovaluti molto, questo sì.
si parla di tagliare capelli non di vincere premi nobel per la scienza, ragazza!
non sentirti ferita per così poco, non devi.
quando menti agli altri, invece di più e ti capisco.
domani è un altro giorno.
un abbraccio
Fiorellino, ti avevo appena scritto un commento sul post precedente, l'unico motivo per cui ti avverto e' che oggi Blogger fa un po' il monello e non segnala tutti i commenti...
Ebbene, non cambio una virgola di quello che ti ho detto in quel commento, nonostante questo post pieno di aggettivi orribili con cui ti sei definita e che non ti rispecchiano per niente!
Anche se comprendo il tuo stato d'animo, a me per esempio capita al lavoro, quando tutti mi dicono che sono brava e poi vengo messa in secondo piano...
Come posso non pensare che allora mi si elogi solo per farmi piacere, perche' appaio piu' insicura di quanto non voglia far credere, e allora giu' con qualche complimento, tanto per farmi contenta e sentirsi loro con la coscienza a posto...
Ed ecco che allora, quella che tu chiami una cazzata assume dei contorni spropositati, ci sentiamo ferite mortalmente...
E invece di parlarne e chiarire, ci racchiudiamo nel nostro dolore sentendoci pessime, quando non lo siamo per niente...
Magari dietro a questo episodio c'è solo una distrazione da parte del tuo ragazzo, anche perche' avrebbe potuto chiedere a lei di tagliargli i capelli senza pero' fartelo sapere, complottando...invece mi e' parso molto naturale nel suo atteggiamento, e certamente, qualunque cosa tu pensi, non l'ha fatto per ferirti...
Così come credo nella sua sincerita' quando si e' complimentato con te...
Ma e' inutile, vero?
Certi atteggiamenti ci mandano in corto circuito, e vediamo tutto un inganno nei nostri confronti, anche quando non lo e'...
Per il cibo, credo di poter dire le tue stesse cose.
Non mi sento onnipotente quando semidigiuno...la vergogna e il disgusto sono pari a quelli delle abbuffate...
Perche' mi rendo conto che a perdere sono sempre io, anche se il sintomo cambia...
Come spero di leggere un prossimo post, molto presto, con un po' piu' d'amore per te stessa, lo stesso che sai regalare a tutte noi qui dentro!
Un abbraccione stretto stretto!
Dony
Fiorellino, ti avevo appena scritto un commento sul post precedente, l'unico motivo per cui ti avverto e' che oggi Blogger fa un po' il monello e non segnala tutti i commenti...
Ebbene, non cambio una virgola di quello che ti ho detto in quel commento, nonostante questo post pieno di aggettivi orribili con cui ti sei definita e che non ti rispecchiano per niente!
Anche se comprendo il tuo stato d'animo, a me per esempio capita al lavoro, quando tutti mi dicono che sono brava e poi vengo messa in secondo piano...
Come posso non pensare che allora mi si elogi solo per farmi piacere, perche' appaio piu' insicura di quanto non voglia far credere, e allora giu' con qualche complimento, tanto per farmi contenta e sentirsi loro con la coscienza a posto...
Ed ecco che allora, quella che tu chiami una cazzata assume dei contorni spropositati, ci sentiamo ferite mortalmente...
E invece di parlarne e chiarire, ci racchiudiamo nel nostro dolore sentendoci pessime, quando non lo siamo per niente...
Magari dietro a questo episodio c'è solo una distrazione da parte del tuo ragazzo, anche perche' avrebbe potuto chiedere a lei di tagliargli i capelli senza pero' fartelo sapere, complottando...invece mi e' parso molto naturale nel suo atteggiamento, e certamente, qualunque cosa tu pensi, non l'ha fatto per ferirti...
Così come credo nella sua sincerita' quando si e' complimentato con te...
Ma e' inutile, vero?
Certi atteggiamenti ci mandano in corto circuito, e vediamo tutto un inganno nei nostri confronti, anche quando non lo e'...
Per il cibo, credo di poter dire le tue stesse cose.
Non mi sento onnipotente quando semidigiuno...la vergogna e il disgusto sono pari a quelli delle abbuffate...
Perche' mi rendo conto che a perdere sono sempre io, anche se il sintomo cambia...
Come spero di leggere un prossimo post, molto presto, con un po' piu' d'amore per te stessa, lo stesso che sai regalare a tutte noi qui dentro!
Un abbraccione stretto stretto!
Dony
Sei una fallita solo se ti credi tale. Se ti credi una fallita, allora, sì, lo sei.
Per non esserlo, devi solo provare a crederti qualcosa di diverso: la nostra mente ha lo stesso potere delle nostre mani, non solo di afferrare la vita, ma anche di cambiarla...
Non fasciarti la testa prima d'averla battuta, e non farti troppe seghe mentali... a volte le cose fatte d'impulso non hanno un vero perchè razionale, e non sono veramente importanti...
@priccina: Grazie del tuo commento, pieno di forza e di coraggio ;) La vita come dici te è difficile, ma ci dà diversi doni: io penso che il tuo dono sia quello delle Parole, le sai usare in modo stupendo.
Ti voglio davvero TANTO bene.
@minerva: Mi hai fatta commuovere! Mi piace il paragone che fai con la fenice che rinasce dalla cenere, mi dà forza e voglia di combattere. Alla fine l'apparecchio non è così terribile, e poi, come dice il mio ragazzo "meglio vederti sorridere con un pezzo di ferro tra i denti che non vederti sorridere proprio". E tu, con questo commento, mi hai proprio fatta sorridere di cuore. <3
@Love comes close: Domani è un altro giorno... è diventato il mio motto, ma non va più bene. E' meglio "oggi è un altro giorno", perchè continuando a rimandare a domani non sto facendo altro che slittare il momento in cui lotterò con le unghie e coi denti per stare meglio. Ti abbraccio forte!
@donatella: L'amore per me stessa è qualcosa che cerco da un sacco di tempo, ma non ne trovo neppure un briciolo. Per fortuna che c'è l'amore di tutte le persone che mi stanno accanto a compensare, e l'amore che regalo a voi è un po' come se lo regalassi a me stessa, vedere che le mie parole aiutano qualcuno, anche semplicemente a sorridere, mi riempie il cuore.
P.S. Sei speciale! ;)
@Veggie: Un commento duro, che fa riflettere. L'ultima frase che scrivi è più che mai vera, cercherò di metterla in pratica.
Grazie per i consigli!
IlFioreDelMale
cara,grazie per il sostegno, davvero.
quelle parole non sono mie ma sono il testo di una canzone il cui titolo è quello del post.
un bacio
v.
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